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Pubblicato 24 Agosto 2012 Visite: 2697
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Minore detenuto. Matita su carta. 2004

Un ragazzo sui 14 anni barando cerca di fare molte più flessioni di quelle che il corpo gli consente di fare. Il volto sotto sforzo, le braccia ossute e tese lasciano alle spalle un corpo secco, ricurvo e tremolante per lo sforzo: Di certo non è il miglior modo per fare le flessioni ma sa che i suoi compagni lo stanno guardando e deve dimostrare, anche imbrogliando, di farcela. La forza fisica negli istituti penali minorili diventa un ottimo repellente agli atti di bullismo.  Quel boccolo unto sulla fronte lo rende ancora più comico ed infantile più che adolescente. A questi ragazzi che ancora oggi continuo a sentire va tutto il mio affetto e la mia gratitudine. A loro auguro una vita retta e fortunata.

Per tanti anni ho fatto volontariato ed ho lavorato come insegnante ed assistente sociale presso l'Istituto Penale Minorile di Potenza. In questi anni ho avuto modo di conoscere diverse realtà di minori in difficoltà provenienti da tutta l'Italia e dai paesi più poveri dell'europa e del mediterraneo. Dai detenuti ho imparato antichi segni esoterici, segni convenzionali, apparentemente innocui ma che da secoli servono ad indicare chi nella mensa è colui che può tradire e che quindi deve essere punito. Per noi educatori, assistenti ed insegnanti era molto importante osservare questi gesti ed infinite dinamiche che si venivano a creare. Affinando questa sensibilità ho potuto osservare che nel Cenacolo di Leonardo ed in altri importanti opere d'arte, le stesse simbologie sono molto presenti. Come si versa da bere ad un commensale, come si gesticola, la postura del corpo ecc.. tutti particolari apparentemente insignificanti ma che nell'insieme danno l'intero significato ad un'opera d'arte o all'esito di una cena.

Dai detenuti magrebini ho imparato quanto fosse importante e affascinante la figura di Gesù per gli islamisti. 

Ai ragazzi, per intrattenerli, insegnavo a suonare la chitarra, a scrivere un soggetto cinematografico o una lettera alla propria fidanzata, insegnavo a dipingere e a disegnare e per loro passavo molto tempo a disegnare. Questo disegno a matita è un po' la sintesi delle loro ambizioni e delle loro personalità.

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