Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo

Sul Calvario dei poveri cristi - Rocco vinciguerra Interviene a Radio Radicale. Apri l'allegato posto in fondo alla pagina.

Pubblicato 25 Marzo 2013 Visite: 2028
Stampa

Venerdì 29 Marzo 2013,ore 15.30, Rione Francioso, Potenza - partenza da via Nazario Sauro, piazzale sottostante il Palazzo di Giustizia

Clicca sulla foto per rivedere il TGR Basilicata del 29 marzo 2013.

Data la mia esperienza come insegnante ed educatore presso l'Istituto Penale Minorenni di Potenza, ll Gruppo scout Agesci Potenza 2, mi ha chiesto di venire a portare la mia testimonianza commentando la quinta stazione di questo cammino di riflessione.

Come Simone di Cirene che tornava dai campi, anche a me è stata messa addosso la croce di qualcun altro che non conoscevo nemmeno. La croce portata da Simone, benché fosse la stessa di quell'uomo incontrato per caso, pesava molto di meno perché non gli apparteneva. A Simone non vennero inflitte condanne, frustate ed ingiurie ma egli poté ugualmente vedere dalla prospettiva di quell'uomo la sofferenza di quel calvario. Probabilmente Simone non si interrogò sulla colpevolezza di quell'Uomo.
Non colpevolizzandolo, ma provando pietà per Lui, il peso di quella croce divenne più sopportabile.
La pietà è la forza che mi accompagna ancora oggi quando mi ritrovo davanti ad un detenuto, anche quando questo è irriverente ed arrabbiato con il mondo. Non è nella colpa di quella persona, ma nella sua sofferenza che rivedo il volto di Cristo. É proprio riconoscendo quel volto che si trova la forza di portare la croce di qualcun altro, di accettare la propria croce e soprattutto di trovare il coraggio nel chiedere agli altri un aiuto nel portare anche la propria croce.
Nelle carceri ho scoperto che non esistono tante croci, ma ne esiste una sola, quella portata da Cristo per noi tutti.

SUL CALVARIO DEI POVERI CRISTI
Cammino di riflessione sulla realtà carceraria

“Ogni deformazione e ogni cicatrice sul volto dell'uomo è uno schiaffo sul volto di Cristo.
Se lamentiamo la morte ingiusta di Gesù, non possiamo smettere di addolorarci per la croce e la morte dei nostri fratelli e di essere solidali con chiunque soffre.”

Il Gruppo scout Agesci Potenza 2, in occasione della Settimana Santa realizzerà la VI edizione di “Sul Calvario dei poveri cristi”, un cammino di riflessione che approccia la passione di Gesù Cristo attraverso la sofferenza dei suoi “fratelli più piccoli”.

Quest'anno il Potenza 2 ripercorrerà le storie di chi è costretto a vivere nelle indegne carceri italiane: non solo detenuti, ma anche familiari, educatori, agenti di Polizia Penitenziaria.

L'appuntamento per è per Venerdì prossimo, 29 Marzo, alle ore 15.30, partendo da via Nazario Sauro, all’altezza del piazzale sottostante il Palazzo di Giustizia (accesso campo Enaoli).